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Abbazia di San Colombano - Bobbio (PC)

Durante la fase di studio preliminare per la realizzazione di un progetto di ristrutturazione e mantenimento dell'Abbazia di San Colombano di Bobbio, si è ritenuto necessario effettuare il rilievo della parte esterna dell'Abbazia, comprensivo di prospetti, dettagli e particolari costruttivi che compongono l'edificio.

Operazione che se effettuata con metodi tradizionali, date le dimensioni geometriche e l'impossibilità di accedere a tutte le zone dell'edificio, risultava molto difficoltosa in termini di tempo e dal punto di vista della precisione delle misurazioni.

Per questo si è optato per un rilievo fotogrammetrico da drone, consentendo di ottenere il rilievo completo dell'edificio, anche in zone inaccessibili e non visibili da terra. 

Le fasi del rilievo.

Per prima cosa si è proceduto con il posizionamento dei target a terra. In questo caso ne sono stati posizionati 5 lungo il perimetro dell'Abbazia in modo omogeneo. 

I target sono stati successivamente rilevati mediante sistema GNSS, operazione che ha consentito di ottenere le coordinate x,y,z, rispetto ad un sistema di riferimento noto, utilizzate in fase di elaborazione dei fotogrammi.

Oltre al rilievo dei target sono stati presi dei punti, mediante stazione totale, sulle 4 facciate dell'edificio. Dalle coordinate di questi punti si possono ricavare le distanze che intercorrono tra di loro, utilizzate per verificare l'accuratezza del rilievo fotogrammetrico effettuato.

Successivamente è stato effettuato il volo con drone per lo scatto dei fotogrammi in due fasi.

Il primo volo è stato effettuato in modo automatico direttamente dall'applicazione, effettuando fotogrammi con fotocamera a 90° rispetto all'orizzontale, consentendo il rilievo della copertura.

Il secondo volo è stato svolto in modo manuale, consentendo di rilevare i 4 prospetti dell'edificio, il particolare dei 4 lati del campanile ed i vari dettagli e particolari costruttivi posizionati in luoghi non facilmente accessibili e non visibili con strumentazione tradizionale da terra.

Si è poi proceduto alla post-elaborazione delle immagine mediante apposito software.

Oltre all'inserimento dei fotogrammi si è proceduto con la georeferenziazione del modello, mediante associazione al modello delle coordinate precedentemente rilevate dei target ed dei punti delle facciate.

La prima esportazione ottenuta è stata la "nuvola di punti", formata da 41 milioni di punti aventi coordinate note, da cui è possibile ricavare tutte le misurazioni necessarie. 

Successivamente è stato creato il modello 3D, consistente in un insieme di superfici triangolari solide aventi per vertice i punti della "nuvola di punti".

Per ultimi sono stati esportati i prospetti in file .jpg in scala 1:1 delle 4 facciate e dei vari dettagli e particolari costruttivi richiesti.

Infine sono stati caricati i prospetti su software di disegno 2D in cui sono stati ricalcati, ottenendo così il risultato finale.

Il vantaggio di questo processo lavorativo non è tanto la precisione assoluta del rilievo (che comunque si aggira attorno ai 3-4 cm.) ma l'essere in grado di ottenere misurazioni anche di porzioni di fabbricato inaccessibili. Ad esempio il rilievo del campanile, delle aperture, dei serramenti, della copertura.

I DATI DEL RILIEVO

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